Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.
02 Mar 2022

Esplorazioni e scoperte: gli studiosi padovani, l’avvio della ricerca scientifica e la scoperta dell’altro

02 Marzo 2022 10:30 Esporta in Calendario

Orto Botanico

Via Orto Botanico, 15
Padova, Pd 35123 Italia

Telefono 0498273939

Website: Sito dell'Orto Botanico

Esporta la mappa

Programma

Marzo 2 @ 10:30 - 12:00

Organizzatore

Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali
Telefono: +390498274202
Email: dipartimento.spgi@unipd.it
Website: //www.spgi.unipd.it/

L’evento Esplorazioni e scoperte: gli studiosi padovani, l’avvio della ricerca scientifica e la scoperta dell’altro, si inserisce all’interno del ciclo di incontri Dall’Oltremare al Sud Globale. L’Università di Padova dalla colonizzazione all’azione globale per lo sviluppo, coordinato da Elena Calandri, docente di Storia delle relazioni internazionali nel Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali e con la collaborazione di Spgi, Sezione Geografica del Dissgea, Centro per la storia dell’Università in occasione delle celebrazioni per l’ottocentenario dell’Ateneo.

Botanici, geologi, scienziati della terra compiono i primi viaggi di esplorazione, filosofi e studiosi dell’uomo riflettono sulla sua natura e sulle sue organizzazioni politiche e sociali. L’incontro pone al centro la figura di Giambattista Brocchi (1772-1826), iscritto alla facoltà di Legge all’Università di Padova alla fine del Settecento, poi frequentatore assiduo dell’Orto Botanico e del gabinetto di Storia naturale, presso i quali forma le sue prime cognizioni tecniche e scientifiche; infine geologo in Egitto, Siria e in Sudan. Realizzato in collaborazione con la Biblioteca civica e archivio di Bassano, che celebra i 250 anni dalla nascita, l’incontro rappresenta l’occasione per conoscere documenti e materiali dell’epoca, in cui, come nell’opera Il costume di tutte le nazioni e di tutti i tempi dell’abate Lodovico Menin professore di storia e rettore dell’Università, si vede emergere un primo paradigma dell’”alterità”.

Aprono l’incontro i saluti istituzionali di Francesco Berti, docente di Storia delle dottrine politiche del Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali, di Elena Calandri, docente di Storia delle relazioni internazionali nel Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali e di Tomas Morosinotto, Prefetto dell’Orto botanico.

Seguono gli interventi di Stefano Pagliantini, direttore Museo di Bassano (online), Mariagabriella Fornasiero, conservatrice del Museo di geologia e paleontologia Università di Padova, Maurizio Rippa Bonati storico della medicina Università di Padova, Giuseppe Busnardo, botanico, conservatore volontario della collezione botanica e geologica di GB Brocchi, Museo di Bassano, Francesco Tognoni, già primario di ortopedia all’ospedale San Bassiano, Paolo Mietto geologo Università di Padova.

Per partecipare all’evento, è necessaria prenotazione. L’evento sarò trasmesso anche in streaming.

Dall’Oltremare al Sud Globale. L’Università di Padova dalla colonizzazione all’azione globale per lo sviluppo è un ciclo di eventi, della durata di circa un’ora e mezza ciascuno, che si svolgono in presenza, all’interno degli spazi museali dell’Università, e online. Gli incontri raccontano, attraverso video, immagini e testimonianze, come l’Università, ma anche studiose e studiosi, studentesse e studenti abbiano contribuito a plasmare la percezione reciproca fra l’Italia e le istituzioni e i popoli delle regioni dell’Asia, dell’Africa, dell’America latina e dell’Oceania. Dall’Illuminismo alla colonizzazione, dagli imperi alla decolonizzazione e alla trasformazione dei rapporti Nord-Sud fino all’interdipendenza globale di oggi, il ciclo di conferenze illustra come le discipline scientifiche e umanistiche e le istituzioni universitarie siano stati potenti strumenti politici, specchi, ma anche luoghi di elaborazione del pensiero e dei canoni culturali del proprio tempo. Lungi dall’essere neutrali, esse sono state attrici della costruzione, ricca di luci quanto di ombre, dell’umanità globale.

Dopo l’evento è possibile visitare l’Orto botanico.